Visualizzazione post con etichetta mangiare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mangiare. Mostra tutti i post

martedì 3 maggio 2016

Generosa accoglienza all’albergo-ristorante La Rocca di Brisighella

L’albergo-ristorante La Rocca propone un ambiente accogliente e familiare nel  centro storico di Brisighella. La location, sin dalla fine dell’ottocento, ha rappresentato un luogo importante per il territorio sia nel settore della ristorazione, sia in quello ricettivo, dapprima come osteria, poi come  pensione e trattoria e attualmente come hotel tre stelle, completamente ristrutturato con 19 camere dotate di tutti i comfort .

Il ristorante, di fronte all’antica Piazza del mercato, è aperto anche per il pubblico non ospite. Caratteristiche le sue possenti arcate. La cucina a base di ricette tradizionali e regionali propone piatti ricchi di eccellenze del territorio, sapientemente accostati ai migliori  vini  locali di qualità. Da quattro generazioni la famiglia Valgimigli accoglie gli ospiti anche amanti del cicloturismo che, in questo storico e caratteristico locale, hanno  ricevuto e riceveranno sempre generosa accoglienza.

venerdì 19 febbraio 2016

Agriturismo Rio Manzolo – Brisighella: promozione Gran Fondo Cassani

Il pacchetto promozionale prevede sconto sia sul pernottamento sia sul ristorante.
Pernottamento: singola 30 euro a notte (anziché 40);  doppia 60 (anziché 70);  tripla 70 (anziché 80); quadrupla 90 (anziché 100). Le tariffe si considerano sempre con la colazione compresa. Promozione valida solamente per un minimo di 2 notti.
Ristorante: sconto del 10% sul prezzo della cena.

Contattate l’Agriturismo Rio Manzolo per conoscere le speciali promozioni anche in occasione di altre gare ciclistiche: Le Cime di Romagna, Vallata del Senio, Giro di Romagna, Vallata del Santerno, Città di Lugo.



mercoledì 17 febbraio 2016

Una locanda tra cultura, natura e bike

Il “ Cardello Locanda” nasce su di un podere appartenente al Fondo Casa Oriani dopo un’attenta ristrutturazione della vecchia casa del fattore. La locanda, posta all’ingresso del Cardello, casa museo dello scrittore e poeta Alfredo Oriani, è situata in zona collinare ai confini con la Toscana sull’antica via Casolana, tratto di comunicazione che dalla via Emilia raggiunge Firenze.

Il territorio offre molte opportunità – anche per i ciclisti - d’interesse che riuniscono cultura e natura ed è un buon punto di partenza per una visita alle città come Faenza famosa per l’arte delle sue ceramiche,  Ravenna insigne delle più importanti opere mosaiche, delle basiliche e dal 1996 dichiarata Patrimonio dell’Unesco,   Bologna città di cultura, sede dell’Alma Mater Studiorum,   Forlì e Cesena ricche di borghi medievali e collocate in prossimità delle Foreste Casentinesi,   Rimini sulla costa,  ambizione  di ogni tipo di divertimento dalle  spiagge,  ai parchi più importanti come Aquafan, Italia in miniatura, Mirabilandi, alla vita notturna..

giovedì 4 febbraio 2016

Carrello portabici con Liverani Go

Liverani Go…happy vi accompagnerà sui percorsi di “DueRuoteMilleStrade in Terra di Romagna” con uno speciale carrello per iltrasporto bici.
Il carrello, ideato per raggiungere le basi da cui partire per indimenticabili itinerari ciclistici entro e fuori strada, ha come base un carrello ELLEBI LBP 470, è allestito per contenere 20 biciclette ed è corredato di box doccia interno, utile per rinfrescarsi dopo un pedalata.

Liverani Go..Happy offre un servizio professionale, al servizio di Aziende Pubbliche e Private, Enti Locali, Tour Operator.

PERSONALE DI GUIDA ESPERTO PER FARVI VIAGGIARE COMODI E SICURI!

mercoledì 3 febbraio 2016

Gli itinerari della Vena del Gesso: SASSO LETROSO - ROCCA DI MONTE BATTAGLIA

percorso ad anello specifico per mtb
51 KM - 1900 mt di dislivello – media/alta difficoltà – tempo di percorrenza 3h

SASSO LETROSO  parco caratteristico dell’Appennino emiliano romagnolo che  attraversa La Vena del Gesso Romagnola, percorribile anche a piedi. Oltre ai percorsi ciclo turistici si segnala un sentiero significativo del parco: “Il Cammino di Sant’Antonio”, parte da Padova e termina ad Assisi.

MONTE BATTAGLIA   un'altura di 715 m, posta in territorio di Casola Valsenio, lungo lo spartiacque tra le valli del Senio e del Santerno, che conserva i resti di una rocca medievale. Per tutto il basso Medioevo è stato teatro di lotte e combattimenti per il controllo del territorio tra Imola, Faenza ed il crinale dell'Appennino tosco romagnolo.



Itinerario proposto dai soci ciclisti di 

martedì 19 gennaio 2016

Per tutti i cicloturisti coccole e relax a Riolo Terme

Riolo Terme è una delle più rinomate stazioni termali di cura e soggiorno italiane, situata su un piccolo e lussureggiante altopiano che il fiume Senio aggira nella sua corsa verso la Pianura Padana.

La parte vecchia del paese nasce nel Trecento come borgo, raccolto entro una cerchia di robuste mura, intorno alla possente Rocca, mentre la parte più recente si estende vicino al maestoso Parco delle Terme, in perfetto stile "fin de siècle". Il nome "Riolo" deriva da "Rio Doccia", un modestissimo corso d'acqua, a carattere pluviale, situato presso la Rocca. Per oltre due secoli, viste le caratteristiche del torrentello, il paese fu chiamato "Riolo Secco".

venerdì 15 gennaio 2016

Gli itinerari della Vena del Gesso: RIOLO TERME - MONTE MAURO

percorso ad anello specifico per mtb
35 KM - 820 mt di dislivello - media difficoltà – tempo di percorrenza 1h45min c.a.

Il monte Mauro è un'altura della provincia di Ravenna, nella Vena del Gesso Romagnola, che interseca il crinale montuoso che separa la valle del fiume Senio (a ovest) da quella del suo principale tributario, il torrente Sintria (a est). Monte Mauro sovrasta, con i suoi ripidi pendii, la valle del torrente Sintria più che quella del Senio; nelle prossimità della cima del monte sorge la pieve S. Maria in Tiberiaco, ora ristrutturata e visitata da numerosissimi fedeli.
Ai piedi della montagna si trova Zattaglia, una frazione dei Comuni di Casola Valsenio e Brisighella.
Il massiccio di monte Mauro comprende, oltre al monte stesso (515 metri di altitudine, la cima più alta della Vena del Gesso Romagnola), anche un'altra cima posta nelle immediate vicinanze, il monte Incisa, che raggiunge l'altezza di 378 metri.


Fonte: Cooperativa Trasporti di Riolo Terme

giovedì 17 dicembre 2015

Dalla collina alla pianura: percorsi ciclistici per tutti i gusti nelle Terre di Faenza. Tappa a Castel Bolognese

Il comune di Castelbolognese fu fondato dal Senato di Bologna sul finire del 1300, come avamposto in difesa dei loro territori, fu assoggettato a questa città fino alla fine del 1700.

L’originale cinta muraria fu in parte distrutta nel 1501 per opera di Cesare Borgia detto Il Valentino, ma subito ricostruita. Delle vestigia del passato poco o nulla è rimasto tranne qualche tratto di cinta muraria, alcuni torrioni e vaghe tracce dell’antica rocca recentemente rimaneggiata.

Il materiale archeologico rinvenuto nel territorio comunale trova spazio all’interno del "Museo Civico Umberto I" che ospita anche la Pinacoteca dove è possibile ammirare le opere di molti artisti castellani.

Castelbolognese nel 1955 ha accolto fra le sue piazze, strade e viali alcune importanti sculture di Angelo Biancini realizzando un Museo all'aperto di grande pregio.

venerdì 11 dicembre 2015

Pedalare immersi nella natura di Casola Valsenio

Il Comune di Casola Valsenio costituisce, insieme a Brisighella e Riolo Terme, la parte montana della Provincia di Ravenna e dell'Appennino Romagnolo.

Abitata già in epoca preistorica, questa parte della Valle del Senio fu colonizzata verso la fine del primo millennio con la fondazione dell'Abbazia Benedettina di Valsenio. Nei secoli seguenti il ruolo economico politico e sociale si spostò verso castelli e rocche che sorsero numerose sulle alture; come il castello di Casola distrutto nel 1216 dai Faentini. I fuggiaschi si rifugiarono nel sottostante borgo sorto su un terrazzo naturale sovrastante il fiume Senio in corrispondenza della confluenza del Rio Casola. Nel corso dei secoli l'abitato si ampliò verso sud, seguendo il ciglione che sovrasta la riva sinistra del fiume.

giovedì 3 dicembre 2015

Pedalando nelle Terre di Faenza si può fare una sosta a Brisighella…

Luogo ideale per un soggiorno di relax, Brisighella offre a chi desidera un soggiorno vissuto all'insegna della serenità condito dal fascino del suo impianto urbanistico medievale, con la particolarità dell'antica Via del Borgo (via degli Asini) sopraelevata e porticata.

Chi ama il trekking può scegliere di immergersi nelle bellezze naturali del Parco Carnè, base per escursioni alla Vena del Gesso Romagnola e al complesso della Grotta Tanaccia, e per altri percorsi anche in bicicletta e MTB, alla scoperta delle mille meraviglie della flora e della fauna appenniniche.


Ampia e articolata è la serie di iniziative turistiche e culturali in programma nel corso di tutto l’anno.

giovedì 26 novembre 2015

Mangiare & Pedalare nelle Terre di Faenza

Dove la via Emilia incrocia le valli del Lamone e del Senio, inizia la Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza, un circuito di delizie della tradizione contadina romagnola che si snoda lungo l'Appennino daentino, fino ai confini con la Toscana. 

Frutteti, vigneti e uliveti accompagnano l'occhio di chi la percorre in bicicletta, sfruttando la rete di strutture aderenti al progetto Love Bike Romagna, mentre il palato può gustare i molteplici sapori di un ricco paniere. Autorevoli i riconoscimenti ottenuti dai vini: l'Albana, primo bianco in Italia a fregiarsi della DOCG, sempre più apprezzato nella versione Passito, i bianchi DOC Trebbiano e Pagadebit, i rossi DOC Sangiovese e Cagnina, fino alla DOC tipica dei Colli di Faenza, bianco o rosso. Eccellenti le specialità che offre questa terra: lo Scalogno di Romagna (IGP dal 1997), il pregiato olio extravergine di oliva di Brisighella DOP (dal 1996), i formaggi ricavati sia dal latte vaccino, come squaquerone, raviggiolo, sia dal latte di pecora e capra, come pecorini e caprini anche aromatizzati alle erbe officinali.

Su alcune di queste pendici pascola la Razza Romagnola, bovino dalle pregiatissime carni, e sopravvive la Mora Romagnola, rara specie suina da cui si ricavano ottimi salumi. Vengono prodotte anche ottime carni ovine con il marchio "Qualità controllata" che ne garantisce la qualità e la provenienza da allevamenti locali.

Ai confini con la pianura si coltivano Pesche di Romagna e Nettarine (entrambe a marchio IGP), kiwi, albicocche; nei boschi appenninici si raccolgono marroni, nespole e corniole.
Molte altre sono le occasioni che paesi e borghi delle "Terre di Faenza" offrono per calarsi in un microcosmo di sensi vario ed antico, dove i cicloturisti potranno trovare ristoro e nuova energia per i loro tour.